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Evoluzione storica del Mercatino
Nato
nel 1996 dal trasferimento a Cerea del famosissimo “Mercatino del Feniletto”
di Vallese, ha trovato collocazione nell’area della ex Fabbrica Perfosfati,
dismessa e bonificata poco tempo prima; ora è uno degli esempi più belli di
Archeologia Industriale esistenti sul territorio nazionale.
Luogo affascinante e di indubbio valore storico e culturale, è stato
acquistato dalla Pubblica Amministrazione e, con i contributi europei, è stato
ristrutturato e modernizzato nel rispetto di tutti i suoi intrinseci valori.
Oggigiorno rappresenta una delle più belle aree fieristiche della
provincia veronese, mettendo a disposizione uno spazio multifunzionale di 36.000
mq. adatto non solo a fiere coi suoi 200 spazi espositivi ma anche a convegni,
manifestazioni e spettacoli.
Nei suoi locali interni ospita in modo permanente la Scuola di Disegno “Appio
Spagnolo”, fondata nel 1910, e un Museo monotematico del motociclo Motom,
marchio che ha motorizzato la massa degli italiani nell’immediato dopoguerra e
che rappresenta una delle glorie del “boom” economico italiano. Il
museo apre gratuitamente, come cornice collaterale, tutti i mesi in concomitanza
col Mercatino della Fabbrica e, nei giorni infra-settimanali, per le
scolaresche o gruppi di almeno 10 persone.
Il mercatino ben si inserisce in questa struttura, occupando la parte più
antica della Fabbrica, un edificio in mattoni di cotto a vista costruito nel
1901, e uno dei due paraboloidi di epoca appena successiva.
La tipologia espositiva è varia e rientra nel cosiddetto piccolo antiquariato,
spaziando dall’oggettistica al mobile, dal libro alla radio, dal militare alla
numismatica e filatelia.
Mercatino dell'Antico e dell'Usato - Cerea (Verona)